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Rivista di studi Geopolitici

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    La Preghiera di venerdì 17 luglio 2009 a Teheran, guidata eccezionalmente dall’ayatollah Rafsanjani ha rianimato il movimento di protesta, in presenza del candidato sconfitto alle elezioni presidenziali, Mousavi Hussein. Per rivitalizzare l’opposizione, i sostenitori dell’ex presidente Rafsanjani hanno scelto di dichiarare pubblicamente il loro rapporto con gli Stati Uniti e di contestare la politica estera […]

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    Ora che la visita a Mosca del Presidente degli Stati Uniti Obama è finita, che cosa abbiamo in fondo? In primo luogo, il vertice ha prodotto un documento quadro che definisce il numero di vettori strategici piuttosto grossolanamente (500-1100) e il numero di testate nucleari – in modo più ristretto (1500-1675). I limiti sono fissati […]

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    Portate in tribunale dalle famiglie delle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001, le compagnie aeree hanno sostenuto che anche se fossero aumentate le misure di sicurezza, gli attacchi avrebbero avuto successo. Secondo i loro avvocati, l’inerzia delle autorità è sufficiente a spiegare i risultati di quel giorno disastroso. Per sviluppare la loro tesi, gli avvocati […]

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    L’Honduras e la sua instabilità politico-economica Nei tempi della colonia, l’incorporazione dell’Honduras all’economia mondiale le fece svolgere il ruolo di fornitrice di metalli preziosi tali come l’argento e l’oro e, in scala minore, di prodotti agricoli come cacao, anile e salsapariglia. Un altro fattore che influì nel suo sviluppo fu quello dell’inadeguata infrastruttura di comunicazione, […]

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    «Se il libro di Paul-Éric Blanrue, Sarkozy, Israël et les juifs (*) arriverà ad essere diffuso, farà epoca. È la prima opera che punta i riflettori su quei gruppi di pressione che, evidentemente, vogliono agire nell’ombra anche se la loro influenza diviene sempre più evidente a partire dall’elezione di Sarkozy», osserva il fisico belga Jean […]

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    Si para gran parte de los Sefarditas se puede suponer un origen parcialmente semítico, aunque no necesariamente hebreo , por cuanto respecta a los Judíos asquenazíes, que representan las nueve décimas partes del judaísmo mundial, las cosas resultan completamente diferentes, ya que la mayoría de aquellos que en la Edad Media profesaban el judaísmo eran Jázaros. La afirmación de esta verdad histórica tiene consecuencias devastadoras sobre el mito sionista del “retorno” judío a Palestina. De hecho, es evidente que, si la mayoría de los Judíos actuales extrae su origen de los Jázaros, la pretensión sionista es destituida de su fundamento, ya que los descendientes eslavizados de un pueblo túrcico originario de Asia central no pueden ciertamente ostentar ningún “derecho histórico” sobre una región de Oriente Próximo.

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    Ilich Ramirez Sanchez (nato il 12 ottobre 1949 a Caracas in Venezuela) è meglio conosciuto dal grande pubblico con lo pseudonimo di Carlos. Per alcuni, è un terrorista condannato dalla giustizia francese alla reclusione a vita, per altri, egli incarna la figura più pura del soldato politico e del resistente antisionista. Figlio di un ricco […]

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    “In una capra dal viso semita” (Umberto Saba, Ho parlato a una capra) Pare sia stato lo storico tedesco August Ludwig von Schlözer (1735-1809) a coniare per la prima volta, nel 1781, l’aggettivo semitisch, per indicare il gruppo delle lingue (siriaco, aramaico, arabo, ebraico, fenicio) parlate da quelle popolazioni che un passo biblico (Gen. 10, […]

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    Ci risiamo. L’Autorità per l’energia, per bocca del suo Presidente Alessandro Ortis (nominato nel 2003 dal governo di centro-destra), è tornata a chiedere maggiore concorrenza sul corrispondente mercato in Italia. In pratica, si sta chiedendo all’Eni di cedere Snam, rivestendo anche il suggerimento col carattere dell’ “urgenza”. Da dove provenga tutta questa fretta non si […]

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  • 07/25/09--04:00: Attenzione, Xinjiang!
  • Dal 5 luglio, l’attenzione di tutto il mondo si è concentrata sull’ordine del giorno del prossimo vertice G8, che aveva tutte le possibilità di diventare l’evento culminante del mese. Eppure, le principali notizie sono arrivate in gran numero non da L’Aquila, in Italia, ma da Urumqi, in Cina. I disordini scoppiati in città hanno provocato […]

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    Il rischio di vedere la bomba atomica pakistana cadere nelle mani dei “terroristi islamici” o altri “taliban” è citato da Washington per giustificare il suo impegno militare in Afghanistan/Pakistan. Tuttavia, secondo lo studio di Nicolas Ténèze che pubblichiamo, questa minaccia è immaginaria: la bomba pakistana è stata sviluppata con l'assistenza tecnica da parte di Cina e Stati Uniti. Al di là delle vicende politiche, Washington ancora ne mantiene il controllo.

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    Il governo Berlusconi continua a tessere la sua trama di buoni rapporti internazionali, accumulando business redditizi e stringendo convenienti amicizie con molte potenze emergenti, tanto regionali che mondiali. Queste azioni, che, tuttavia, richiederebbero maggiore coerenza e coordinazione, tanto da essere inserite in un piano strategico più strutturato e valido sul lungo periodo, stanno lentamente ridisegnando […]

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    Un paio di settimane sono trascorse dalle dure espressioni rilasciate dal capo del governo turco Erdoğan a proposito della crisi dello Xinjiang,  ed è ora il caso di riconsiderarle a mente fredda, alla luce delle complessive relazioni cino-turche. Come è noto, Erdoğan ha addirittura evocato lo spettro del “genocidio”, accusando la Cina di “atrocità” contro […]

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  • 07/28/09--04:58: Prova
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    Giovanni Armillotta I Popoli europei senza Stato Viaggio attraverso le etnie dimenticate Presentazione di Maurizio Vernassa Collana Ordine e Caso, diretta da Franco Cardini, Marco Tarchi, Danilo Zolo pp. 190,  16,00 Jouvance Editoriale, Roma 2009 Il volume – uscito nel Marzo 2009 – tratta di quelle che sono comunemente conosciute come semplici regioni di Stati […]

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    Barack Obama continua a migliorare l’immagine degli USA. In un discorso pronunciato a Accra al Parlamento ghanese, ha teso la mano agli Africani e si è impegnato ad aiutarli a vincere il sottosviluppo. Come nei messaggi precedenti del Cairo e di Mosca, questa retorica ha sedotto i media atlantisti –finalmente sollevati nel promuovere un “imperatore” simpatico-, ma ha annoiato fortemente gli interessati. I responsabili del Comitato per l’annullamento dei debiti del terzo mondo (CADTM) analizzano questo discorso paternalista.

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    La Turchia ha autorizzato nei giorni scorsi la Russia a intraprendere gli studi per realizzare il passaggio del gasdotto South Strem dal territorio turco, precisamente dalle acque del mar Nero : è prevista anche la partecipazione della Gazprom alla realizzazione di un terminale GNL (Gas Naturale Liquefatto) nel Paese della Mezzaluna. L’apertura del cantiere è […]

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    In questi giorni, praticamente dietro quasi tutte le importanti decisioni economiche ci sono motivazioni politiche. Più che in qualsiasi altro settore, è questo il caso dell’industria aerospaziale, consumatrice di risorse e di conoscenze. Il progetto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) relativo al vettore VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata) è un esempio lampante di una iniziativa […]

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    L’Ambasciatore M. K. Bhadrakumar ha servito come diplomatico di carriera indiano per oltre 29 anni. Tra le sue sedi: Unione Sovietica, Corea del Sud, Sri Lanka, Germania, Afghanistan, Pakistan, Uzbekistan, Kuwait e Turchia. Gli Uzbeki spiegano l’ingegnosità delle loro menti, ripetendo spesso questo adagio: nel parlare, raramente sono sinceri, e quando agiscono, quasi mai prendono […]

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    La guerra tra la Germania e la Polonia è stata la prima fase della seconda guerra mondiale. In realtà, potrebbe darsi benissimo che l’ultima fase del conflitto che, divenendo in seguito globale, si tramutò nella seconda guerra mondiale, non fu causata dai motivi che resero inevitabili gli sviluppi, ma solo perché tale era l’interesse del […]

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